INCISORI PER L'ANGELO

Lo scorso 23 Aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore,  c'è  stata la presentazione a Napoli presso gli "Ex Magazzini Generali"  accompagnata dalla mostra di alcune plaquettes originali. L'iniziativa rientrava tra gli eventi del "Maggio dei Libri 2025" organizzato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.
Il 29 Aprile il Servizio Biblioteche e Archivio Storico del Comune di Modena ha approvato la donazione del catalogo completo delle Edizioni dell'Angelo per il fondo speciale Libri d'Artista della Biblioteca Poletti.

Iniziamo con le parole dell'autore/editore nel risvolto di copertina: «…
Immagino il sospetto con il quale si possa leggere questo testo, ma mi sento di rassicurare che non vi si annida nessun subdolo imbonimento, anche se non tenterò di far credere che non sia scritto pro domo con una consapevole dose di autocon-
piacimento, di esagerazione retorica e del rischio del
ridicolo che sto correndo scrivendone. Il fatto è che quando una storia è, come la nostra, una piccola storia, occorre incastonare grandiosamente la sua infinita piccolezza…»
Le parole tendevano ad alimentare curiosità e aspettative, ma ormai che l'edizione è stata pubblicata, possiamo presentarne tutti i contenuti e tutti i virgolettati sono citazioni dal testo introduttivo di Alberto Randisi.

Esce come  numero 8 dei "Quaderni dell'Angelo", non è soltanto un elenco descrittivo, si apre con una introduzione/confessione dell'editore e, come anticipato dal titolo, presenta gli artisti che hanno collaborato con le edizioni nel corso della trentennale attività.
Quanto alle motivazioni che hanno ispirato l'iniziativa «…Forse a qualcuno sta venendo in mente la parola Cultura? (Rigorosamente con iniziale maiuscola). Mi sembra brutto ricordare che in passato c’è stato chi, a sentirla nominare, era pronto a metter mano alla pistola, ma, tra noi, che siamo inermi pacifisti, è solo il buon gusto a richiedere che non venga neanche nominata.
[…]
Volevamo seguire il solco già tracciato dalla tradizione delle Private Presses declinate in forma del tutto amatoriale, fuori da ogni logica editoriale di mercato…»

Sarebbe auspicabile, che ne seguisse anche un altro dedicato agli scrittori, ma da quanto si può leggere nell'introduzione: «…
Il trentennale dell’attività mi sembra un buon traguardo per concludere l’avventura con questa pubblicazione, anche se non si tratta di tirare le somme, in arte le somme non esistono perché nulla è mai concluso veramente…»

Qualche numero non perché si tratti di cifre ragguardevoli, ma, all'opposto, per evidenziare quanto siano contenute.
In trent'anni di attività sono stati pubblicati i lavori di 69 artisti, di questi 26 hanno realizzato e stampato incisioni originali per le plaquettes numerate e firmate.
Per otto artisti la partecipazione è documentata solo con un'immagine, mentre agli altri diciotto è dedicata una sintetica nota di presentazione: R. Amato, A. Beuchat, M. Boiani, A. Bosich, E. Convento, S. Geraci, G. Ginex, U. Giovannini, L. Lanari, R. Margheri, V. Mezzetti, T. Pecoraro, V. Piazza, L. Quadrio, G. Sciacca, F. Sgroj, M. Stragliati, G. Vassallo,

ll quaderno
riporta in appendice il catalogo generale con la descrizione di tutte le Plaquettes realizzate e lasciamo all'autore anche la chiusura di questo post: «…In conclusione spero di essere riuscito a far trasparire la mia verità e forse vi ho instillato anche un po’ del mio veleno…»