LA VOCAZIONE
"Épater les bourgeois" tradotto in italiano "sbalordire/scandalizzare i borghesi', è una locuzione in lingua francese che divenne popolare nel XIX secolo all'interno del movimento decadentista rappresentato da Charles Baudelaire e Arthur Rimbaud e che ebbe seguito anche nell'ambito delle arti figurative.
Oggi ci si indigna molto, anche a sproposito, ma, forse, nessuno più si scandalizza di niente.
Il testo "La Vocazione" non è stato scritto con il deliberato intento di scandalizzare qualcuno e trattandosi di riflessioni esistenziali non è possibile farne una sintesi. Possiamo solo dire che si tratta delle considerazioni di un immaginario artista in crisi vocato al suicidio.
Sono parole che disturbano, inquietano… perché non c'è un modo rassicurante per evocare l'idea della morte, anche se, forse, per il nostro aspirante suicida, resta solo un'idea ben sintetizzata dall'aforisma di Emil Cioran citato in esergo: «..senza l'idea del suicidio, mi sarei ucciso subito...»
Certamente è tutto solo finzione lettetaria, ma da prendere sul serio come tutto quello che ruota attorno ai destini umani
Il Laboratorio "AltreCarte" che ha curato l'allestimento e la realizzazione della plaquette tiene ad evidenziare la scelta di aver lasciato i quartini di carta Amatruda intonsi per rimarcare l'intimità del testo, pertanto, per sfogliarlo occorrerà, come in passato, tagliarne le pagine prima della lettura.
In copertina di carta Alcantara "L'Ultima Lettera", una serigrafia di Fabio Sgroj [Partinico, 1996].
In Antiporta un disegno a china di Andrea Bosich [Trieste, 1970]
Il testo è preceduto dalla poesia "La Città" di Kostantinos Kavasis nella traduzione originale di Andrea Zulinos, illustrata da un'acquaforte di Vincenzo Piazza [Catania, 1959].
Ad ogni pagina di testo corrisponde un'illustrazione secondo un percorso di progressiva astrazione figurativa con artisti che coprono un arco generazionale di mezzo secolo.
Elena Monaco [Carrú, 1945]
LA RESA
acquaforte, acquaforte caramelle, 2017
Rosario Amato [Carini, 1947]
LA LAMPADA DIMENTICATA
penna Biro su carta, 2023
Enzo Cucchi [Morro d'Alba. 1949]
CORRISPONDENZE
ceramolle e acquaforte, 2017
Andrê Beuchat [Neuchâtel, 1956]
IL SOLITARIO
acquaforte,2007
Eva Aulmann [Stoccarda, 1972]
IL GRIDO
xilografia, 2018
Agim Sako [Divjake, 1982]
LE PRIGIONI
acquaforte, 2010
Ilaria Ricciardi [Patti, 1988]
SENZA TITOLO
monotipo, 2023
Marco Poma [Chivasso, 1992]
EIKÈNAI II
acquaforte, 2022